Produzioni

Innocenti

​È stato un successo assoluto quello di “Innocenti, il nostro cuore rifiuta il silenzio”, lo studio attoriale liberamente tratto da “Lo stato d’Assedio” di A. Camus, andato in scena giovedì sera presso il Teatro “R. Gentile” di Cittanova. Protagonisti gli allievi della MasterClass III della Scuola di Recitazione della Calabria guidati dalla loro Docente, Renata Falcone, in collaborazione con il Direttore Walter Cordopatri e con i docenti e gli allievi di MasterClass I, MasterClass II, Medium e Junior. 

Una sfida, un cambio di rotta che la SRC ha voluto intraprendere, all’insegna dell’essenziale, affinchè al centro sia l’attore e la sua interpretazione pura e netta. Una nuova via da percorrere al fine di mostrare al pubblico niente altro che l’arte della recitazione, che non si improvvisa, che è frutto di passione sì, ma anche di sacrificio, impegno, studio quotidiano. Fulcro di tutto sono state la ricerca, la sperimentazione, la capacità dell’attore di trovare in sé, e non all’esterno, nuovi mondi e nuovi spazi. Niente scenografie dunque, niente orpelli, solo sei cubi che sono stati ora pulpito, ora sostegno, ora riparo e l’abilità di creare da quel poco e con quel poco azione e interazione, relazione e sinergia.

Un silenzio in sala che ha avuto del religioso, un pubblico attonito, spiazzato dalla forza e dalla crudezza del testo, travolto dall’energia che i ragazzi hanno saputo trarre e trasferire  nell’interpretarlo.

Una scelta registica precisa quella di incentrare questo studio attoriale solo sul primo e sul secondo atto dell’opera, presentando comunque un lavoro di per sé completo. Il secondo atto de "Lo stato d’Assedio" è quello che apre più interrogativi, che spinge lo spettatore a porsi domande su se stesso, sul mondo che lo circonda, sulla società in cui vive, sulle varie forme di oppressione e resistenza all’oppressione. Spingere alla riflessione, proprio questo è stato l’obiettivo: “perchè quel che vogliamo fare è lasciare al pubblico degli interrogativi, piuttosto che dare ad esso delle risposte preconfezionate, spesso non richieste”. E gli allievi della SRC ci sono riusciti magistralmente, con una potenza interpretativa ed un livello artistico da veri professionisti.

 

Insomnia

In una latitudine qualunque vivono tre personaggi clown, passano il loro tempo ad accudire la luna per poterla offrire ogni notte al mondo. Il primo personaggio entra in punta di piedi sulla scena, portando in processione, come succede ormai sin dall’inizio dei tempi, dentro una grande ampolla di vetro la Luna. Da sempre la Luna è tutrice delle nascite, padrona dei raccolti e del vino buono, ma anche pazza e capricciosa, capace di fare riaffiorare i nostri istinti più oscuri. Da sempre, intorno alla Luna, nascono leggende e bizzarre superstizioni. Il futuro dunque, è racchiuso in questo rito ancestrale che si ripete ogni giorno al calar del sole, quando i raggi della luna colorano d’argento la notte buia. Ma è proprio in una di queste notti, quando la Luna raggiunge il punto più in alto del cielo, un personaggio solo e avvolto dall’oscurità, incuriosito, comincia a fissarla e decide di rubarla: “da adesso in poi non sarò più solo”. Guardandosi intorno vede le tre custodi che dormono beate, accarezzate dai raggi lunari. I tre clowns si svegliano, i loro volti increduli cercano la luna. È un susseguirsi di scene e immagini. Il tempo passa, l’insonnia si impadronisce dei loro corpi e dei corpi di tutta la terra. Il buio avvolge tutto. I personaggi clowneschi, muti e poetici, porteranno il pubblico di tutte le età a sorridere e commuoversi allo stesso tempo, e a perdersi nella poesia del teatro clown.

Il 24 maggio al Teatro Gentile di Cittanova!

Sorpresa di Natale

Il cortometraggio “Sorpresa di Natale” è prodotto dall’Associazione Prosopon e dalla SRC, con il patrocinio del Comune di Rizziconi e la collaborazione della Pro Loco.
Scritto e diretto da Salvatore Romano ed interpretato dalle neodiplomate della Scuola di Recitazione della Calabria Annalisa Schiavone, Caterina Filardo, Domiziana Sapone, con la partecipazione di Hamed Afolabi, è stato girato a Rizziconi nel febbraio 2019. La produzione punta a mettere in luce temi attualissimi e di grande rilevanza sociale quali i diritti civili, il razzismo e la parità dei sessi, e lo fa in maniera inaspettatamente ‘leggera’, riuscendo a suscitare importanti riflessioni pur non facendo mancare qualche sana risata.

Il coinvolgimento di Hamed Afolabi non è un caso, ma frutto della precisa volontà di dare una possibilità di riscatto sociale ad un ragazzo dalle doti straordinarie che, dalla Nigeria, pochi anni fa è arrivato nella piana di Gioia Tauro, legato ad un destino che sembrava già tracciato e incontrovertibile. La SRC ha voluto sfatare questa realtà, dando ad Hamed la possibilità di studiare e di far parte di una produzione che, contro ogni previsione, sta varcando le soglie di importanti festival in Italia e nel mondo.

"Sorpresa di Natale", finalista al “Social world film festival”, già richiesto da un distributore tedesco, la sua prima proiezione ufficiale il 21 luglio 2019, all’interno del più importante Festival del Cinema per ragazzi al mondo, il Giffoni Film Festival.

Tra i collaboratori della produzione: Elio Bisignani, direttore della fotografia, Nadia Mastroieni,  trucco e acconciature. Altri importanti collaboratori sono Emiliano Chillico, operatore, ed Eurema Pentimalli, Porzia De Crea e Nick Dardano gli scenografi.

Essere di più 

"Essere di più - Alla conquista di un sogno " ideato dalľ Associazione Prosopon e dalla SRC - Scuola di Recitazione della Calabria è un progetto basato sull’interazione tra giovani extracomunitari e italiani, con l'intento di approfondire il tema dell’emigrazione, dei diritti dell’uomo e dell’integrazione sul territorio calabrese.
I ragazzi coinvolti – giovani extracomunitari ed italiani - hanno messo in
scena un simbolico viaggio con partenza da Lagos (Nigeria), passando per Tripoli (Libia) e concluso sulle coste italiane. In questo viaggio i sogni, la speranza, la paura ed il desiderio di una nuova vita, fanno emergere uno dei drammi che la nostra epoca sta affrontando. Tra gli obiettivi quello di cercare di cogliere le differenze tra usi e costumi che ogni personaggio porta con sé, al fine di strutturare uno scambio interculturale che favorisca la consapevolezza di essere tutti “sulla stessa barca”. Un intenso lavoro che porta all’attenzione soprattutto la sofferenza emotiva degli interpreti. I protagonisti tutti diversi fra loro per sesso, etnia e religione, si riscoprono fin da subito uniti nella stessa battaglia contro il loro destino.

Il progetto ha previsto la messinscena di uno spettacolo teatrale il 2 luglio 2018, alle ore 21:30, presso il teatro esterno del Polo Solidale per la Legalità di Cittanova “Francesco Vinci” e la successiva costruzione di un Cortometraggio, girato nel Comune di Oppido Mamertina, dove l’Amministrazione comunale e il Primo cittadino hanno fin da subito sposato e condiviso il progetto.

La proiezione è avvenuta l’11 dicembre 2018 all’interno dei locali del Polo Solidale per la Legalità, sede della SRC, alla presenza del regista, degli “attori” e di tutta la troupe.

I ragazzi che hanno preso parte al progetto sono giovani che risiedono presso la Comunità Luigi Monti di Polistena, una casa famiglia per minori.

Lo spettacolo è stato scritto da Dimi De Delphes, regia di Walter Cordopatri.
Il Cortometraggio, sull’idea di Dimi De Delphes, è stato scritto e diretto da Walter Cordopatri.

Il lavoro è stato patrocinato dalla Regione Calabria.

Tre civette sul comò

La prima produzione teatrale della Scuola di Recitazione della Calabria. Andata in scena l' 1 luglio 2018, alle ore 21:00 presso il Cineteatro “Rocco Gentile” di Cittanova.

“Tre Civette sul Comò”: un sapiente mix tra comicità e nonsense, per la regia di Dimi de Delphes, docente SRC e attore di calibro internazionale. Un evento di assoluta qualità, con la prestigiosa collaborazione del Direttore di Scena Paolo Merlini, vero punto di riferimento per il teatro italiano. Sul palco, a dare forma alla narrazione, le attrici e diplomande della Scuola di Recitazione: Annalisa Schiavone, Caterina Filardo e Domiziana Sapone.

“Tre civette sul comò”, scritto da Romeo De Baggis, non presenta azioni, ma dialoghi stralunati, irreali, al limite del demenziale. Un percorso costruito sulla percezione di se stessi e dell’altro, che mette lo spettatore di fronte ad una realtà improbabile ma tutto sommato possibile. Protagoniste della pièce sono tre anziane sorelle, economicamente povere: l’eccentrica Agnese (Domiziana Sapone), la cui follia è degna di uno dei migliori personaggi del cabaret; la premurosa e dolcemente svagata Virginia (Caterina Filardo), che, pur essendo cieca, riesce a sbrigare tutte le faccende domestiche; la “futurista” Matilde (Annalisa Schiavone), sempre alla ricerca di una eleganza nell’abbigliamento, che ormai non può più permettersi.

“La prima produzione firmata SRC rappresenta un salto di qualità notevole nell’offerta culturale della Scuola al territorio – spiega il Direttore Walter Cordopatri -. Un lavoro maturato all’interno delle nostre aule, coadiuvato da eccellenze del panorama artistico nazionale e internazionale, e proiettato ad una crescita complessiva del percorso didattico, sociale e culturale del nostro progetto. La regia di Dimi de Delphes e la Direzione di Scena di Paolo Merini, tratteggiano i contorni di uno spettacolo importante, di spessore, adatto ai palcoscenici più significativi. Senza dubbio, la prima produzione SRC nasce nel solco di un fermento artistico che è destinato a dispiegarsi con maggiore forza nel futuro”. 

Una parte dell’incasso è stato devoluto all’Associazione “Libera”.

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SRC - Tre Civette sul comò

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